Luoghi di apprendimento inclusivi – Racconti di cambiamenti
Mercoledì 18 marzo alle 18:00 Racconti di Cambiamenti affronta il tema di come rendere le scuole e i luoghi di studio più accessibili.
Non tutte le persone hanno le stesse opportunità di studio e di formazione.
Ci sono difficoltà di apprendimento, barriere fisiche, digitali e organizzative, ostacoli economici e culturali che limitano l’accesso a scuola, università e spazi educativi.
Ci chiederemo: come possono questi luoghi diventare davvero accessibili per tutte le persone? Cosa cambia se pensiamo alle difficoltà a scuola di una persona non come una responsabilità personale ma come segnale che si può cambiare e migliorare?
L’incontro si svolge in cerchio. Chiunque può intervenire e prendere parola insieme agli ospiti.
Partecipano alla discussione:
- Anita Fallani: giornalista freelance e autrice di podcast. Collabora con Onepodcast, Valori.it, Editoriale Domani, L’Espresso e Chora.
- Simona Valinotti: educatrice professionale di A.P.R.I. Aps con titolo di tiflologa (persona esperta che si occupa dell’educazione, riabilitazione e integrazione scolastica e sociale delle persone con disabilità visiva).
- Istituto Comprensivo “Sebastiano Taricco” Cherasco: una scuola che con il progetto “Barriere.0” ha creato momenti di sensibilizzazione sull’inclusione scolastica e lavorato per rimuovere le barriere comunicative nel Comune di Narzole.
- Comune di Torino: con l’esperienza del progetto “InfoGio4All” ha reso l’InformaGiovani di Torino un modello di spazio pienamente accessibile, fruibile ed inclusivo, rivolto a tutte le persone adolescenti e giovani con e senza disabilità.
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – Dipartimento Educativo: è l’ufficio che si occupa della formazione della Fondazione. Con il progetto “C’è spazio per tuttə” ha reso più accessibile il museo per renderlo un luogo familiare e accogliente.
- Collettivo Crampo: è un gruppo di persone attivo a Torino dal 2024, che si muove tra ricerca artistica, educational e curatela. Con il progetto “Spandex – Stretching the School” lavorano per una scuola più elastica, aperta e partecipativa, introducendo spazi di apprendimento non formale basati sulle metodologie dell’arte contemporanea.
Chiuderà l’incontro la Libreria Binaria che proporrà consigli di lettura per approfondire il tema delle scuole e dell’educazione inclusive.
DOPO L’INCONTRO
È ora della ricreazione: scegli un tatuaggio temporaneo per raccontare chi sei!
A fine incontro, ti invitiamo a fare un tatuaggio temporaneo, scegliendo tra quelli che metteremo a disposizione.
Sarà un momento da condividere insieme, come durante l’ora di ricreazione a scuola.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria: compila il modulo e iscriviti all’incontro!
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Informazioni di accessibilità
- Gli spazi di Open sono accessibili in carrozzina
- Sono disponibili delle cuffie anti-rumore per chi ne avesse bisogno
- I bagni sono gender neutral e al loro interno troverai un fasciatoio e assorbenti gratuiti
- Troverai uno spazio tranquillo con stimming toys e luce soffusa, lontana da stimoli esterni
- L’incontro prevede la trascrizione simultanea e il servizio di intepretariato LIS
- Nel modulo di iscrizione puoi segnalarci bisogni specifici

